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L'Atessa centra la quarta vittoria consecutiva

Regolato il Rapino a dimicilio con un secco 0-3

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RAPINO ATESSA M.T. 0-3

Ultimo impegno del girone d’andata anche per Rapino e Atessa. La società neroverde, per ovviare ai problemi relativi al proprio impianto, reso impraticabile dalle abbondanti nevicate degli scorsi giorni, ha optato per la scelta più ovvia, ovvero quella di disputare la sfida con l’Atessa su altro terreno, facendo ricadere le scelte sull’antistadio Valle Anzuca di Francavilla, già scenario vittorioso dei rossoblù nel successo esterno con l’Atletico un mese fa. Gli altochietini sono forse il peggior avversario che poteva capitare agli atessani, essendo in gran forma, con ben cinque successi e un pareggio nelle ultime sei gare di campionato. D’altro canto, i draghi vantano quattro successi consecutivi tra campionato e coppa e che, dopo il rinvio della sfida con il Real Casale, si presenta al primo scontro del nuovo anno.

Dopo i primi minuti di studio, che lasciano intravedere un’Atessa molto più in palla del Rapino, chiuso da subito nella propria metà campo, il match entra nel vivo al 16’, quando De Cillis intercetta un pallone in uscita dalla difesa locale e innesca Vasiu sulla sinistra: la punta ospite penetra in area e lascia partire uno squisito rasoterra sul secondo palo, lì dove è ben appostato Bucceroni; un pallone facile da spingere oltre la linea di porta che dista solo un paio di metri ma, clamorosamente, il bomber atessano colpisce nella maniera peggiore e non riesce ad imprimere forza alla sfera, salvata poi da un difensore neroverde prima di entrare in rete.

Poco male, poiché l’azione divorata non è che il preludio al vantaggio atessano, che si materializza al minuto 19: Pili lascia partire un traversone dalla sinistra che arriva sui piedi di D’Ortona; il centrocampista atessano prende la mira e scocca un esterno destro al volo dal limite dell’area carico di effetto che supera l’estremo rapinese Di Fazio, il quale si lascia sorprendere da una conclusione non irresistibile. Vantaggio dei rossoblù e gol numero tre in stagione per Davide D’Ortona.

Il Rapino non riesce a rispondere con una certa pericolosità allo svantaggio e la gara accusa un leggero calo fino alla mezzora. Al 29’, infatti, è lo stesso D’Ortona a sfiorare nuovamente il bersaglio grosso dopo una combinazione con Bucceroni, calciando di collo esterno dalla lunga distanza, trovando solo i guantoni di Di Fazio.

Un minuto più tardi arriva la controffensiva più importante dei padroni di casa con D’Amore, il quale riceve il suggerimento dalla fascia di Tirino e, anticipando i difensori ospiti, colpisce di punta da dentro l’area, esaltando i riflessi di Forlani, che si distende sulla propria sinistra e devia il pallone in calcio d’angolo.

Sul finire di tempo, al 41’, l’Atessa sfiora il raddoppio con il colpo di testa di Luciani, che sfrutta un piazzato di Bucceroni e indirizza sul fondo con un’incornata non facile.

La frazione si chiude con la ghiotta occasione atessana in pieno recupero, quando Del Roio lascia partire un cross al bacio per l’accorrente Vasiu, il quale si avvita in tuffo ma non riesce a trovare lo specchio della porta per pochi centimetri.

Alla ripresa dei giochi il copione non cambia, con l’Atessa a fare gioco e il Rapino in difficoltà, incapace di rimediare allo svantaggio in maniera efficace.

Al 51’, ancora rossoblù pericolosi con Del Roio, che riceve dalla sinistra l’appoggio di Bucceroni ma, perdendo l’attimo buono, tenta un cervellotico pallonetto dal limite che non sorprende il portiere di casa Di Fazio.

I neroverdi fanno tremendamente fatica ad entrare in area avversaria e preferiscono la soluzione dalla distanza, come evidenziato dai tentativi, intorno al quarto d’ora, di Della Valle, Santarelli e D’Amore, tutti imprecisi e ben gestiti da Forlani.

I rossoblù si ripropongono in avanti al 63’ con il colpo di testa dell’avanzato Caldi sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pili, anche se la conclusione del giovane difensore atessano risulta centrale e di facile lettura per Di Fazio.

La gara si trascina via senza grosse emozioni fino all’episodio chiave del minuto 72: Vasiu scatta su un lancio dalla mediana e innesca un corpo a corpo con Anzellotti; il difensore centrale rapinese perde il duello e, dopo che l’attaccante entra in area, lo colpisce con un’ancata energica, sbilanciandolo; per il direttore di gara, il signor Di Nardo della sezione di Pescara, non ci sono dubbi e indica prontamente il dischetto; dagli undici metri, dopo le vibranti proteste dei neroverdi, si presenta lo stesso Vasiu, il quale non si lascia abbindolare e spiazza il portiere, timbrando il gol numero sei dall’arrivo ad Atessa, in sole quattro gare disputate.

Tre minuti più tardi, presi dalla frustrazione, i locali restano anche in inferiorità numerica per effetto dell’espulsione diretta rimediata da Santarelli, il quale colpisce con un calcione plateale Del Roio, prima di colpirlo nuovamente con un accenno di testata. Ne seguono minuti di tensione tra le due formazioni e con l’arbitro che, dopo qualche minuto, riesce a ristabilire la calma e a permettere il prosieguo dell’incontro.

Tuttavia, nonostante i diversi minuti ancora da giocare, il match scorre via senza ulteriori sussulti, con i rossoblù in totale controllo della contesa e i neroverdi ormai stroncati dal doppio svantaggio e dall’uomo in meno.

In pieno recupero, al minuto 92, i draghi ne approfittano anche per calare il tris definitivo: il subentrato Caruso sfrutta le praterie sulla fascia sinistra e serve centralmente il compagno di reparto De Cillis; il mediano atessano controlla e apre sulla sinistra per l’altro neo entrato Tudovschi che, però, lascia il pallone all’accorrente Bucceroni, il quale entra in possesso della sfera e infila Di Fazio con un preciso diagonale ad incrociare. È la seconda marcatura in campionato per il centravanti classe 1988, curiosamente entrambe le segnature arrivate nello stesso impianto da avversari diversi.

Finisce con una secca affermazione dell’Atessa, che sale a quota 26 scavalcando proprio le aquile e stabilendosi al settimo posto in classifica, a solo una lunghezza dalla quinta piazza, attualmente occupato dal Palena.

Per il Rapino di mister Santovito, invece, arriva lo stop dopo una striscia utile di sei risultati, cadendo per la seconda volta in casa dopo il 16 settembre scorso, imbattuto dalla prima giornata.

BOPERDUE

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