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Atessa. Si apre diatriba tra maggioranza e Regione sul progetto Cis per la Val di Sangro

Si apre una nuova diatriba tra il gruppo di maggioranza e la Regione Abruzzo per il mancato invio delle valutazioni sul progetto Cis ideato per la Val di Sangro

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Una nuova diatriba si è aperta tra il gruppo di maggioranza in consiglio comunale, Uniti per Atessa, e la Regione Abruzzo. Questa volta la causa del contrasto è il mancato invio delle valutazioni di competenza regionale sul progetto di Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per la Val di Sangro, presentato dall’amministrazione Borrelli come ente capofila, al Ministero del sud e della Coesione territoriale.

I Contratti Istituzionali di Sviluppo sono strumenti impiegati per valorizzare i territori attraverso investimenti mirati a singoli interventi sono funzionalmente connessi,  che quindi richiedono un approccio integrato, ed opere infrastrutturali di rilievo nazionale, interregionale e regionale.

Alla base di questi Cis ci sono accordi tra le amministrazioni centrali, quelle regionali e locali e i soggetti attuatori. Intese che puntano ad accelerare l’iter di realizzazione delle opere ritenute strategiche e l'utilizzo dei Fondi strutturali europei e di stanziamenti nazionali.

Il comune di Atessa, ente capofila ed insieme ad altri 22 comuni della Val di Sangro, ha presentato un progetto Cis che prevede importanti risorse allo scopo di “di radicare e sviluppare, in modo più solido, la produzione in questo territorio, su un concetto di "Industria sostenibile", basata su moderne infrastrutture, su un parco energetico che ci affranchi dalle energie fossili, nella prospettiva di una vera transizione, su un centro per l'innovazione e la ricerca nel campo dell'Automotive.”

Inoltre questo progetto preme sulla realizzazione di opere volte al miglioramento della vivibilità ed attrattiva dell’intero territorio, anche nelle aree interne oggi prive di reti connesse ed efficienti.

Ora l’amministrazione comunale e la maggioranza, a quasi un anno di distanza dalla richiesta del direttore generale dell’Agenzia per la coesione territoriale alla regione di trasmettere le valutazioni di competenza, chiede un’accelerazione nell’invio delle relazioni richieste.

L’istituzione del progetto “ha richiesto un confronto intenso - si legge nel comunicato di Uniti per Atessa - sia con il precedente Governo nazionale (Conte), sia con l’attuale (Draghi), ed una fase progettuale molto complessa ed articolata, documentata da centinaia di pagine inviate a tutti gli Enti e gli organismi preposti.” 

“Grazie alle sollecitazioni da parte dell’attuale amministrazione, - prosegue Uniti per Atessa - si è riuscito ad imprimere una notevole accelerazione alle strutture ministeriali preposte all’iter di definizione del CIS.”

“A circa un anno, - aggiunge il gruppo di maggioranza in consiglio comunale - dall’invio della nota da parte dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, nonostante l’urgenza segnalata, tutto tace in Regione Abruzzo, che di recente ha istituito un Tavolo per l'Automotive, che vogliamo augurarci produca risultati concreti e immediati.”

“Crediamo – conclude Uniti per Atessa che il CIS sia la migliore risposta a chi ci accusa di non avere capacità progettuali ed una visione strategica. Ci auguriamo, ora, che la Regione - senza alcun tentennamento in vista delle prossime elezioni amministrative - faccia la sua parte e si decida a prendere subito in esame il nostro progetto!!”

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