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Atessa. La risposta del centrodestra: "L'amministrazione usa la pandemia per scaricare le proprie colpe"

Il centrodestra risponde alle accuse lanciate da Uniti per Atessa di promuovere sterili polemiche

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Arriva a stretto giro di posta la contro risposta del Centrodestra Atessano al comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla lista “Uniti per Atessa”.

“Con un comunicato stampa irricevibile e gravissimo, l'Amministrazione Borrelli, ormai sorretta solo da una sparuta minoranza di superstiti del ‘MAU’, si nasconde dietro il dramma della pandemia per giustificare mancanze e negligenze di cui essa solo è responsabile” inizia così il comunicato stampa dei partiti del centrodestra.

Le polemiche si fanno sempre più aspre ad Atessa dopo l'assenza dei conisglieri della maggioranza nel primo consiglio comunale dell'anno, poi saltato e tenutosi lo scorso 7 gennaio. Ad un primo comunicato del centrodestra, è seguito una nota di "Uniti per Atessa" in cui si accusavano le opposizioni di promuovere inutili poleimiche a danno della già difficile situazione dei contagi in città.

Ora Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc respingono al mittente le accuse, sottolineando come “non è certo ascrivibile alla situazione pandemica il ridimensionamento di una maggioranza che, in assenza di qualità umane e amministrative, perde cinque dei suoi consiglieri su dodici.”

“Non è imputabile alla pandemia – si legge ancora nel comunicato - l'isolamento del Sindaco Borrelli, che non ha saputo creare le condizioni necessarie ad eleggere un consigliere provinciale di maggioranza in rappresentanza di Atessa, avendo raccolto, nelle ultime elezioni provinciali, la bellezza di zero voti al di là della nostra realtà comunale

Non è attribuibile alla pandemia il decadimento della vita culturale di Atessa, che ristagna da ben prima che l'emergenza pandemica avesse inizio: in questo senso, maggior impegno ci si attendeva proprio dal Sindaco Borrelli, il quale non si è rivelato in grado di mantenere le aspettative suscitate dalla storia pubblica della sua personalità, spendendo il proprio nome per accrescere la centralità e visibilità di Atessa in ambito culturale.

Non dipende dalla pandemia, inoltre, la negligenza dell'attuale Amministrazione Comunale nell'attività di reperimento dei fondi pubblici e nella mancata o tardiva partecipazione ai bandi di finanziamento, mentre altri Comuni del nostro Territorio già dispongono di queste risorse.”

“Dopo cinque anni di Amministrazione Borrelli, - proseguono i quattro partiti - il quadro che si presenta risulta impietoso: Atessa è isolata e in ginocchio, con un distacco sempre maggiore tra il centro storico, le contrade collinari e l'area valliva, lasciata senza rappresentanti; giovani, partite IVA, operatori agricoli e commerciali sono soltanto alcune delle vittime di un'Amministrazione senza visione, senza progetti e senza futuro, la quale sovente si abbandona a una condotta autoreferenziale e aggressiva che ne tradisce la natura litigiosa, vanitosa e settaria.

Infine il centrodestra conclude: “La scelta di strumentalizzare l'emergenza pandemica rappresenta solo l'ultima caduta di stile della maggioranza agonizzante di Uniti per Atessa, che oggi decide di farsi scudo delle nostre paure col disonorevole intento di scaricare le proprie responsabilità. Si esaurisce qui il misero lascito di un'Amministrazione Comunale che nulla ha saputo dare ad Atessa e al suo Territorio.”

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