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Pd Atessa: Sul San Camillo de Lellis, fatti non chiacchiere elettorali

"Intorno all'Ospedale di Area svantaggiata polveroni volti a nascondere il risultato raggiunto"

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ATESSA - La Giunta Regionale con la Delibera nr. 15 del 17 Gennaio ha fatto propria la proposta del tavolo tecnico di dichiarare il “S. Camillo de Lellis” Ospedale di area svantaggiata.

E questo è un fatto!

Un fatto né fortuito né casuale, ma conseguenza di scelte politiche ben precise portate avanti dalla nuova Amministrazione Comunale e dalle forze politiche di maggioranza.

Purtroppo, attorno a questa buona notizia, con intenti e fini diversi, si stanno sollevando polveroni volti a nascondere il risultato raggiunto e la sua importanza parlando di procedure piuttosto che concentrarsi sulla sostanza (evidentemente scomoda per alcuni)!

Esponenti di Liberatessa, in una conferenza stampa tenuta a Lanciano insieme a due probabili candidati del Centro-Destra alle prossime elezioni (a proposito qualcuno ci può spiegare cosa ha fatto Fabrizio Di Stefano per Atessa in questi ultimi 60 mesi in Parlamento?), denunciano la Delibera che accoglie la proposta sottoscritta ed approvata anche da loro e reclamano atti concreti proprio mentre discutono di un atto concreto. Parlano di mancanza di fondi, ma non hanno nemmeno letto la relazione del tavolo tecnico in cui si dimostra che non c’è bisogno di alcun fondo in quanto l’area svantaggiata avrebbe gli stessi costi di esercizio della riqualificazione, fatto questo di non secondaria importanza per la valutazione da parte del tavolo romano!

Gli ex amministratori proseguono nella loro politica esclusivamente elettorale di divisione, di assenza di proposte concrete e fattibili negli stretti limiti imposti dal Decreto 70/2015, di frattura istituzionale tra Territorio e Regione.

Una linea politica che noi abbiamo sempre contrastato ritenendola un problema e non una soluzione ed i fatti ci hanno dato ragione!

Negli ultimi due anni abbiamo lavorato per superare quelle divisioni e quella frattura, per ristabilire un proficuo canale di comunicazione tra Cittadini, Comitato, Territorio e Regione facendone un obiettivo politico, condiviso dalle forze della coalizione poi uscita vincitrice dalle elezioni.

Il risultato di questo lavoro, portato avanti insieme a tutta la coalizione, è stato l’accoglimento da parte della Regione della proposta avanzata dalla nuova Giunta nell’Agosto scorso, fatta propria dal Consiglio Comunale, condivisa e sostenuta da tutti i Sindaci del Territorio.

Una decisone basata su un accurato studio, che con dati incontrovertibili certifica l’esistenza di una domanda di servizi socio-sanitari in un contesto orografico e viario, che, con gli inderogabili criteri del Decreto 70, solo un Ospedale di area svantaggiata può soddisfare. E senza oneri aggiuntivi rispetto alla programmata riconversione.

Una decisione presa non senza aver contezza di quello che si stava facendo (a conferma di ciò valgano le parole di Silvio Paolucci sui positivi contatti preventivi con Roma) e resa possibile anche dall’uscita dal Commissariamento ottenuto dal Centro-Sinistra!

L’Ospedale di area svantaggiata, attraverso una adeguata dotazione di servizi sempre incrementabile, tra i quali il Pronto Soccorso h24, posti letto di medicina, chirurgia in Day o Week Surgery, diagnostica per immagini, dà risposte a quelle che abbiamo sempre considerato le 3 esigenze fondamentali:

  • Assicurare i maggiori servizi possibili ed utili a dare risposte ai bisogni socio-sanitari di questo Territorio;
  • Mantenere quel livello di sicurezza nel tessuto sociale da sempre garantito dal presidio ospedaliero storicamente presente;
  • Continuare a garantire anche il valore aggiunto, che la presenza dell’ospedale rappresenta per il tessuto economico della nostra Città.

Abbiamo lavorato per raggiungere questo risultato insieme ai nostri alleati, a tutte le altre forze politiche, anche quelle che seppur per poco tempo hanno saputo mettere gli interessi generali avanti a quelli elettorali, al Comitato per la difesa dell’ospedale, alla Regione e, soprattutto, ai Cittadini, i veri vincitori di questa battaglia ed a cui va il nostro più grande ringraziamento!

Per parte nostra continueremo a lavorare perché questo sia solo l’inizio del percorso che deve portare il “S. Camillo de Lellis” ad essere un punto di riferimento per prestazioni sanitarie di eccellenza nel nostro Territorio.

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