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Elezioni Amministrative: come e dove si vota

Alle urne 20 Comuni della Provincia di Chieti

Redazione
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Saranno 20 i comuni della Provincia di Chieti impegnati l’11 giugno nelle elezioni amministrative 2017 per la nomina diretta di sindaco e consiglieri comunali alla guida del governo della città. I seggi saranno aperti in tutte le città dalle ore 7.00 e fino alle 23.00, alla chiusura si procederà con lo spoglio delle schede.

Tra i più grandi superiori a 15.000 abitanti ci sono San Salvo e Ortona.

Inferiori a 15 mila abitanti Atessa risulta il comune più grande ma si rinnovano le cariche anche ad Arielli, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Fraine, Furci, Gamberale, Giuliano Teatino, Lettopalena, Montelapiano, Ripa Teatina, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roio Del Sangro, Rosello, San Vito Chietino, Tollo e Torricella Peligna.

I cittadini dovranno presentarsi al seggio muniti di Tessera Elettorale, con spazi liberi per apporre il timbro, e Documento di Identità in corso di validità. Qualora fosse terminato lo spazio a diposizione sulla tessera, i cittadini dovranno richiedere il nuovo documento recandosi presso gli appositi uffici comunali.

Possono esprimere la loro preferenza i cittadini iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il giorno delle elezioni. Gli italiani che per diversi motivi risiedono all’Estero dovranno necessariamente recarsi nel proprio paese di residenza perché in questa occasione non è previsto il voto per corrispondenza.

Come si vota?

Comuni inferiori a 15 mila abitanti:

Ciascun elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno. Si può esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale che sia compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, occorrerà scrivere il cognome nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.

Nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, ciascun elettore può esprimere, nelle apposite righe stampate sotto il medesimo contrassegno, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto ma, nel caso di espressione di due preferenze, esse dovranno riguardare candidati della stessa lista di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

 

Comuni superiori a 15 mila abitanti (San Salvo e Ortona)

Si vota sempre con una sola scheda su cui sono già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco con a fianco il simbolo o i simboli delle liste collegate. Si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando il voto alla lista ed al candidato sindaco che appoggia; si può tracciare un segno sul simbolo della lista e poi un segno su un candidato sindaco non collegato a quello schieramento (voto disgiunto). Viene eletto sindaco il candidato con la maggioranza assoluta dei voti (50% +1), nel caso non venisse raggiunta la soglia, sarà necessario tornare alle urne per il ballottaggio e il candidato sindaco verrà così eletto con la maggioranza dei voti.

 

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