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Uniti per Atessa: "Momento grave per i contagi, ma dalle opposizioni solo polveroni inutili"

Il gruppo di maggioranza attacca le opposizioni dopo le ultime polemiche sulla vicenda relativa al piano regolatore

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La situazione dei contagi in tutta la provincia e nella nostra Città è seria, sta creando difficoltà al sistema sanitario e facendo vivere momenti difficili a tanti nostri Concittadini e Concittadine.

Per questo l’Amministrazione Comunale e la Asl collaboreranno per organizzare sedute aggiuntive e straordinarie di vaccinazione presso l’Ospedale di Atessa, nel prossimo fine settimana, senza bisogno di prenotazione.

Nel solco tracciato in questi anni, l’Amministrazione di "Uniti per Atessa" continua ad essere in prima linea, con tutti i mezzi possibili e disponibili, tenendo sempre dritta la barra della propria azione a fianco alle persone e nella difesa della salute pubblica.

In questi ultimi due difficilissimi anni per tutta la Cittadinanza, anziani, giovani, lavoratrici e lavoratori, operatori sanitari abbiamo messo in cima alle nostre priorità proprio la garanzia dei servizi pubblici e di assistenza e questo stiamo continuando a fare senza distrarci per prendere parte alle polemiche, pur legittime, ma assai poco opportune e costruttive in questo momento.

Se la situazione dei contagi è grave e seria, pur grave, ma assai meno serio è il polverone, condito di minacce di fuoco e fiamme, sollevato dai nostri oppositori contro la decisione del Consiglio Comunale di chiedere alla Regione la nomina di un Commissario ad acta, come previsto dalla Legge urbanistica regionale nel caso del Consiglio Comunale della nostra Città dove la quasi totalità dei consiglieri ha un conflitto di interesse.

Un passaggio tecnico-giuridico, obbligato da una Legge regionale (art. 35 della L.R. 18/1983), viene utilizzato come grimaldello contro l’Amministrazione Borrelli da parte dei suoi oppositori. 

Sì, parliamo di oppositori, al plurale, perché le parti recitate in questa commedia sono varie e diverse: abbiamo araldi che annunciano la battaglia con squillanti trombe, mentre mestatori di lunga e solida professione (in particolare negli ultimi cinque anni) e sempre pronti alla causa sbagliata, propalano il messaggio sguazzando nel torbido, intanto che altri, nell’ombra, dirigono le operazioni.

Tutti convinti che sia tanto semplice ingannare il Popolo. Va tutto bene, è la politica. Non quella con la P maiuscola, ma tant’è!

Noi, se permettete, adesso preferiamo continuare a adempiere al patto stretto con le Cittadine ed i Cittadini di Atessa, cinque anni fa, concentrandoci sulla protezione delle persone, in piena pandemia, oltre che occuparci del piano regolatore e di portare avanti i progetti da finanziare, tra cui quelli (di 2,5 milioni complessivi di euro) per la messa in sicurezza del territorio.

Quando sarà il momento tireremo le somme, e ognuno valuterà chi ha operato, pur tra tante difficoltà, per il bene della nostra comunità e chi, invece, ha giocato solo allo sfascio ed alla propaganda politica più becera, che oltre alle strumentali e personali offese, non lascia nulla dietro di sé!

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