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Atessa. Pellegrini: "Vergognosa l'ordinanza per la riorganizzazione dell'ufficio di Stato Civile"

Il capogruppo di LiberAtessa attacca Borrelli dopo l'emanazione dell'ordinanza che chiude l'ufficio già dalle 13 di sabato

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Il capogruppo di LiberAtessa e leghista, Enzo Pellegrini, attacca il sindaco di Atessa Giulio Borrelli, dopo l’emanazione dell’ordinanza con cui il primo cittadino riorganizza l’apertura al pubblico del servizio di stato civile.

L’ordinanza stabilisce che l’ufficio sarà chiuso dal sabato alle ore 13.00 fino al lunedì mattina successivo. Ciò comporterebbe gravi conseguenze e disagi per chi dovesse trovarvi nella situazione di dover registrare un decesso per la relativa autorizzazione per lo svolgimento dei funerali e non solo.

“Tale decisione – afferma il consigliere Pellegrini - comporta che qualsiasi decesso avvenga dopo le ore 21.00 del Venerdi la relativa autorizzazione, che deve essere rilasciata dal Comune per poter svolgere i funerali e di conseguenza la tumulazione della salma, venga rilasciata il lunedi mattina.

“Questa decisione è vergognosa – prosegue il capogruppo - e priva di dignità umana nei confronti delle povere famiglie che arrivano già stressate ed esauste alla perdita di un congiunto e si trovano a dover trascorrere tre notti e tre giorni con la salma in casa oppure in obitorio.”

“Tutta questa mancanza di dignità umana per l’incapacità da parte del Sindaco di organizzare il servizio in maniera da evitare questi disagi alle famiglie nel rispetto delle legittime necessità del personale dipendente che deve svolgere il servizio di stato civile.

“A tale squallida situazione si aggiunge – spiega Pellegrini - un altro disservizio sempre alle stesse famiglie coinvolte nella perdita di un congiunto, infatti se malauguratamente viene a mancare una persona che non ha il loculo al cimitero inizia un altro calvario. All’interno del cimitero di Atessa ad oggi sono disponibili una decina di loculi posizionati tutti nelle posizioni peggiori 4° fila nella parte di cimitero abbandonato a sé stesso.”

Un cantiere aperto da anni e non concluso in una zona dove dovevano sorgere cappelle gentilizie e invece questa amministrazione non capace di programmare nulla, in fretta e furia ha realizzato un centinaio di loculi al posto di alcuni lotti previsti per la realizzazione di cappelle per sopperire all’esigenza ormai cronica di loculi.”

“Purtroppo le disavventure non finiscono qua, - aggiunge il leghista -  una volta preso il loculo esiste anche il divieto di acquistare almeno due loculi, quasi sempre tale esigenza ricorre per avere due loculi vicini per marito e moglie. Questa amministrazione ha trovato nel lontano 2017 il progetto preliminare già approvato dalla precedente amministrazione per la demolizione e il rifacimento del muro perimetrale denominato viale San Leucio in quasi 5 anni di amministrazione non sono stati capaci nemmeno di iniziare i lavori e non si sa quando inizieranno.”

“Invito – conclude Enzo Pellegrini - il Sindaco a ritirare immediatamente la sua Ordinanza sulla riorganizzazione dello stato Civile trovando una adeguata soluzione al problema al fine di evitare uno stress assurdo alle famiglie colpite da un lutto nel fine settimana e se non trova una soluzione con il personale, considerato che le funzioni di ufficiale dello stato civile sono attribuite al Sindaco che può delegarle ai funzionari del Comune, in attesa di una soluzione, provveda il Sindaco stesso a svolgere le funzioni in casi particolari di un decesso che avviene nel fine settimana.”

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