Questa mattina un altro sopralluogo per la verifica delle condizioni del ponte sulla SP 111 sul fiume Sangro che collega Atessa e Lanciano, chiuso nella notte del 15 agosto dopo le recenti scosse di terremoto. Presenti sul posto i tecnici della Provincia di Chieti e il Presidente Mario Pupillo per attuare e pianificare le azioni necessarie per la salvaguardia della sicurezza.
È stato proprio il presidente Pupillo dalla sua pagina facebook a comunicare le ultime notizie in merito “Confermati i tempi di chiusura alla viabilità sul Ponte per le verifiche del caso dopo le scosse di terremoto: si prevedono almeno 2 mesi di chiusura al traffico. Sui tempi di riapertura potremo essere più precisi una volta affidato il lavoro alla società specializzata per le analisi e le verifiche della struttura, su cui andranno effettuati degli interventi in base alle priorità stabilite dalle analisi. Ripeteremo dunque – si legge ancora nel commento - le analisi che la Provincia commissionò nel 2014 dopo il terremoto di Amatrice-Norcia: la società ci consegnò un livello di conoscenza della struttura a livello LC3, il più alto previsto dalla norma. Il comportamento della struttura dal punto di vista statico è stato definito regolare; dal punto di vista sismico la struttura può essere migliorata con alcuni lavori che abbiamo messo in bilancio in tempi non sospetti (giugno 2018) con fondi pari a 300.000 euro cui aggiungeremo i 400.000 euro chiesti alla Regione Abruzzo a marzo 2018”
Una serie di misure necessarie, domani anche un incontro per l'affidamento dei lavori di analisi, una urgenza vista la situazione per il ponte che di fatto è arteria di passaggio per molti cittadini ogni giorno. Predisposta la segnaletica stradale con le nuove indicazioni, collegamenti consentiti tra Lanciano e Atessa passando in Contrada Serre o attraversando Mozzagrogna.

