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Atessa bloccata a Casalincontrada, non basta De Cillis

A pochi minuti dal termine, i rossoblù trovano il vantaggio con De Cillis, ma vengono ripresi immediatamente

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CASALINCONTRADA ATESSA M.T. 1-1

L’Atessa si rituffa in campionato dopo aver osservato il turno di riposo la scorsa giornata. La società rossoblù, in settimana, è stata rinfrancata dalla decisione del giudice sportivo, che ha accolto il reclamo presentato dopo Scerni – Atessa, ottenendo la vittoria a tavolino e, quindi, due punti in più in classifica. Gli anticipi del sabato, inoltre, volgono a favore dei draghi, che con una vittoria tornerebbero sensibilmente a contatto con la vetta. Per fare sì che questo accada, c’è da superare l’ostacolo Casalincontrada, neo promosso ma già esperto in certe categorie. I gialloblù sono reduci dalla cocente sconfitta di Palena, maturata solo oltre il novantesimo dopo aver accarezzato la vittoria.

Mister Farina ha i soliti e costanti problemi di formazione, a cui va aggiunto anche l’acciaccato Pierri, uscito malconcio dalla sfida di coppa e costretto al forfait. Per questo, l’undici titolare mandato in campo dal trainer atessano, secondo il classico 4-3-3, è il seguente: Cericola tra i pali; difesa con Spinelli, Vitullo, capitan Mainella e Zinni; De Cillis in cabina di regia, con D'Ortona e Caruso incursori; prima linea, formata da Iannone insieme alla coppia macedone Nesit Aliji – Irfan Arif.

Il sintetico dello “Zappacosta” si presenta ovviamente in perfette condizioni, ma dopo qualche minuto di gioco inizia a piovere e lo farà incessantemente per tutta la gara, cambiando rimbalzi e velocità del pallone, che schizza via al primo contatto con il terreno.

Partono bene entrambe le formazioni, con l’Atessa a cercare di fare la gara, anche se, complici i diversi assenti in attacco, chiuderà il primo tempo privo di conclusioni pericolose. Al contrario, sono i padroni di casa a prodigarsi con più convinzione in avanti, come al 7’, quando il cross dalla sinistra di De Donno trova l’accorrente Malandra a centro area; stacco imperioso ma palla che finisce sul fondo di poco. Due minuti più tardi ci prova Falone, direttamente su calcio piazzato dal limite, con il pallone che scavalca la barriera e trova i guantoni di Cericola, pronto a deviare in corner.

Al 22’ è la volta di Lolli, favorito da un rimpallo, che calcia con violenza da appena dentro l’area, trovando l’opposizione con i piedi di Cericola.

È un buon momento per i gialloblù, che lasciano il possesso palla agli ospiti attendendo l’attimo giusto per graffiare in contropiede. In un primo tempo comunque equilibrato e giocato a viso aperto, annotiamo altre due occasioni per i locali: al 25’ è ghiotta la palla gol capitata sui piedi di Falone, il quale sfrutta un tiro di Malandra ribattuto e si presenta a tu per tu con Cericola, scegliendo la conclusione di piatto, di fatto consegnando il pallone docile tra le braccia dell’estremo atessano; passano quattro minuti è stavolta tenta la sorte l’avanzato Jacopo Marcello, che nella mischia susseguente un calcio da fermo di Simone Di Michele, arriva prima di tutti, calciando, però, alle stelle da pochi passi, disturbato dai difensori in maglia rossoblù. Il primo tempo, dunque, va in archivio con il risultato fermo sullo 0-0.

Alla ripresa dei giochi, l’Atessa esce con piglio diverso, molto più propositiva e concreta in zona offensiva, concedendo poco o nulla alla truppa di mister Capone, che comunque non cambia atteggiamento, chiudendo gli spazi e rimanendo pericolosa in ripartenza.

La prima emozione arriva dopo appena due minuti con Iannone, il quale lascia partire una bordata dai 35 metri costringendo ad un difficile intervento l’estremo locale Montanaro, che con la punta delle dita riesce a spingere il pallone ad infrangersi sulla traversa e poi in calcio d’angolo.

La risposta dei padroni di casa arriva subito dopo con il piazzato violento dell’esperto Di Michele, anche se Cericola è attento e respinge la minaccia.

La pressione atessana inizia a salire sensibilmente e De Cillis comincia a prendere le misure alla porta difesa da Montanaro, costretto, al 14’, a metterci i pugni per evitare guai peggiori sul calcio di punizione del numero 4 atessano.

Il numero 1 casalese è chiamato nuovamente in causa al 26’ da un altro calcio piazzato dal limite, alzando sopra la trasversale la conclusione a giro di Aliji.

In una gara già abbastanza dura, con diversi interventi pericolosi tra due squadre che di certo non se le mandano a dire, non mancano i nervi scoperti. Si arriva, così al 28’, con Simone Romano che entra in maniera sconsiderata su Spinelli con il piede a martello; Caruso, accecato dalla rabbia, si fionda addosso all’avversario innescando una zuffa da saloon. Il direttore di gara, il signor Esposito di Pescara, riesce a quietare gli animi dopo qualche minuto ed estrae il cartellino rosso sia per Romano che per Caruso, che si guadagna la doccia anticipata per un ingenuo fallo da reazione oggettivamente evitabile.  

La truppa di mister Farina, comunque, non si lascia distrarre e continua ad attaccare, sfiorando la marcatura con D’Ortona, intorno alla mezzora, con un insidioso rasoterra da fuori che costringe Montanaro a rifugiarsi in corner.

È solo il preludio al gol del meritato vantaggio dei draghi, giunto al minuto 40: corner dalla destra affidato al subentrato Orsini; parabola a rientrare molto forte e, nella mischia, spunta Antonio De Cillis, il più lesto ad arrivare sul pallone e trasformarlo nel vantaggio atessano. Esultanza sugli spalti per i numerosi tifosi ospiti e gran soddisfazione per il centrocampista classe ’89, al primo sigillo personale in maglia rossoblù.

La gioia atessana è a dir poco effimera, in quanto, soltanto dopo 43 secondi effettivi dalla ripresa del match, arriva il pareggio del Casalincontrada, che colpisce con il solito Emanuele Lolli, abile a smarcarsi da Mainella e a girare in rete, di testa, il suggerimento da fermo del compagno Di Michele.

Nelle ultimissime battute, i locali hanno addirittura il match ball, al 92’, ma il rasoterra dopo la bella serpentina in velocità di Falone è stoppato dal prodigioso intervento di Cericola, che si distende sulla sinistra ed evita la beffa per i suoi.

Ennesimo pareggio stagionale per l’Atessa, ancora una volta rimontata ma anche sfortunata. L’infermeria deve cominciare a svuotarsi per riavere quella qualità ed esperienza in avanti che sta mancando. Bel punto casalingo per i gialloblù, che salgono a quota 7 proprio a braccetto con l’Atessa e possono ritenersi paghi per la prova odierna, fatta da tanta corsa e carattere, elementi decisivi per togliersi soddisfazioni anche in futuro.

 

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