Doveva essere una giornata di competizioni e di gioia, invece per tredici proprietari di cani sono scattate sanzioni amministrative per violazione della normativa vigente in materia tutela e gestione degli animali domestici.
Il tutto è avvenuto lo scorso 27 marzo durante la tappa abruzzese del Bull Breed Championship 2022, tenutasi presso il campo boario di Atessa, dove i militari della Stazione dei Carabinieri Forestale di Villa Santa Maria e di Fara Filiorum Petri, in collaborazione con il servizio veterinario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e coadiuvati dagli uomini della stazione dei carabinieri territoriali, erano impegnati in azione di verifica del rispetto delle norme sul benessere e gestione degli animali da compagnia.
Durante i controlli delle forze dell’ordine sono state spiccate 12 multe per violazione della normativa sull’anagrafe canina per un importo totale di 500€.
Inoltre, per un ultimo caso sono state avviate indagini, nelle quali potrebbe configurarsi il reato di maltrattamento animale, a seguito di pratiche rilevate di caudotomia e conchetomia, ossia il taglio delle orecchie e della coda dell’animale a fini estetici e di concorso.
La pratica, eticamente illecita, mette a serio rischio la vita dell'animale, poichè prevede lesioni permanenti di organi dell'animale importanti per il suo comportamento e l'interazione intra e interspecifica. In caso di rinvio a giudizio il proprietario, punito ai sensi dell’art. 544ter c.p., potrebbe ricevere una multa fino a 30mila euro e una condanna alla reclusione fino a 18 mesi.

