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Atessa. Asl annuncia novità importanti sul San Camillo De Lellis

Il direttore della Asl in visita nella struttura ha illustrato al Sindaco Borrelli il piano della Asl per la struttura sangrina

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Novità importanti per l’ospedale “San Camillo De Lellis” di Atessa sono state annunciate dal direttore della Asl Lanciano- Vasto-Chieti, Thomas Schael, in visita nella struttura sangrina.

Il direttore Schael ha visitato il nosocomio accompagnato dal sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, al quale ha illustrato le novità in programma. A cominciare dalla la TAC 80 strati con ricostruzione a 160 Canon, già installata, e la Risonanza Magnetica articolare.

È stato tra l’altro previsto l’acquisto di l’acquisto del Telecomandato Radiologico Digitale e un ortopantomografo per sostituire gli apparecchi usati attualmente.

Altre novità giungono dall’Endoscopia dove il parco attrezzato è in via di completamento, così da potere essere inaugurato insieme al nuovo pronto soccorso posto al primo piano. L’inaugurazione è prevista per l’11 marzo alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio.

Durante la visita nell’ambito della presentazione degli interventi inseriti nel PNRR Schael ha anche reso nota l’intenzione di aprire una nuova ala, ospitata in spazi inutilizzati del San Camillo, dedicata all’assistenza territoriale dove saranno inserite le attività distrettuali, una “casa” di comunità e un ospedale di comunità in un’area separata e ben distinta dall’ospedale di zona disagiata.

L’Asl, tramite l’impego complessivo di oltre 2 milioni di euro per interventi strutturali e acquisto di attrezzature, punta in questo modo a realizzare un grande polo della salute concentrato in un unico complesso.

“Ho illustrato con chiarezza le scelte organizzative che andranno a caratterizzare il Presidio di Atessa restituendo a esso ruolo e dignità - ha precisato Schael - sia sotto il profilo di assistenza ospedaliera che territoriale. Sono certo che le azioni poste in essere e quelle che seguiranno saranno percepite dalla comunità locale come la prova dell’impegno che questa Direzione, d’intesa con gli organi regionali, per la riqualificazione dell’assistenza nell’area di Atessa”

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Borrelli per gli interventi edilizi e l’ammodernamento delle strumentazioni. Il primo cittadino si è detto subito favorevole alla realizzazione dell’ospedale di comunità nel quale saranno collocati inizialmente 40 nuovi posti letto, di cui 20 saranno in seguito destinati a Lanciano non appena saranno trovati degli spazi idonei.

Il sindaco di Atessa, però, ha voluto sottolineare come l’ospedale di comunità non sia inquadrato come presidio ospedalario, come erroneamente fa pensare il nome, ma va inserito all’interno dell’assistenza territoriale.

“Deve essere chiaro, quindi, che il percorso del “San Camillo De Lellis” - ha dichiarato il sindaco Borrelli - non può definirsi concluso finché non sarà posta la parola fine al suo formale riconoscimento di ospedale al servizio di area particolarmente disagiata, che va completato con un pronto soccorso h.24, che fa ricoveri, e con il reparto chirurgico per interventi programmati, oggi ancora mancanti. Il "San Camillo" va dotato, oltre che di spazi ristrutturati e di nuove strumentazioni, anche di personale ospedaliero, medico ed infermieristico, qualificato.

Sul tema l’amministrazione comunale si aspetta risposte dal presidente Marsilio, soprattutto “sulla positiva e celere conclusione dell’iter di approvazione dell’intera rete ospedaliera abruzzese da parte del Tavolo di monitoraggio romano, all’interno della quale Atessa è inserita.”

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