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Bracconaggio e reati ambientali, i controlli delle Guardie ittiche venatorie volontarie

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L'associazione Caccia Sviluppo e Territorio Abruzzo nasce il 3 aprile 2011 coordinata dal responsabile regionale Nicola Molino.

Con il passar degli anni l'associazione venatoria ittica ambientale CST si estende su tutto il territorio, sia regionale che nazionale: in Abruzzo sono circa 250 gli associati che ne fanno parte. 

Il 10 giugno 2020 nasce il Nucleo Guardie ittiche venatorie volontarie coordinate dal Generale Cavaliere della Repubblica Gabriele Di Marzio, dal Tenente Carmine Castaldo e dal Sottotenente Stefano Cordisco

Le guardie venatorie ittiche ambientali avranno competenza territoriale su tutta la provincia di Chieti in collaborazione con la Polizia Provinciale per i servizi di prevenzione e repressione legati al bracconaggio ed ai reati ambientali e saranno supportati a livello tecnico logistico da vari dirigenti CST esperti nel settore Caccia e Pesca e tiro a volo tra cui il vice dirigente coordinatore regionale CST Fabio Molino e dal Cavaliere della Repubblica Andrea Gullotta, dirigente regionale ispettore nonché comandante provinciale delle Guardie CST di Pescara.

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