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A Tornareccio fa tappa il 33° Congresso dell'Associazione Apicoltori Professionisti Italiani

Dal 1 al 5 febbraio in Abruzzo il Congresso annuale: orgogliosi di essere considerati come un modello con cui confrontarsi

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TORNARECCIO - Nella giornata di domenica 5 febbraio, il paese di Tornareccio, già conosciuto in tutto il mondo per la sua produzione di miele, ha ospitato una delle tappe del 33° Congresso AAPI, Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, in collaborazione con O.P. Conapi Abruzzo e con l'Associazione Regionale Apicoltori Abruzzesi Professionisti, che si è svolto dal 1 al 5 febbraio.


L'AAPI ha come scopo quello di promuovere, tutelare e valorizzare, sotto tutti i punti di vista, l'apicoltura italiana, e allo stesso tempo, offrire supporto e coordinamento agli apicoltori aderenti.


Annualmente  viene  organizzato il congresso, che, di anno in anno, si svolge in una Regione diversa e quest'anno è toccato all'Abruzzo: come base i partecipanti hanno avuto la città di Vasto, dove si sono svolti i workshop su varie tematiche, tecniche e ambientali, per poi spostarsi anche nei comuni di Atessa e Altino.


A Tornareccio, giunti nel primo pomeriggio, dopo aver ammirato  i famosi mosaici, i partecipanti al congresso hanno fatto visita all' azienda "Apicoltura Delizie dell'Alveare" di Carmine Finocchio, all "Apicoltura Luca Finocchio", all'azienda ADI, e all' Apicoltura Tieri.


Il commento di Nicola Tieri, di Apicoltura Tieri:

" La visita a Tornareccio ha avuto come finalità quella di  vedere come l'apicoltura è organizzata in Abruzzo, e come sono le metologie, le tecniche e le attrezzature usate per la produzione e il confezionamento del miele;  abbiamo raccontato la nostra storia aziendale, ed il fatto di essere stati scelti come modello con cui confrontarsi con apicoltori provenienti da tutta Italia, è qualcosa di molto positivo e che ci rende ovviamente orgogliosi."
 
 

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