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Il Lago Grande è "riapparso" a Monte Pallano

Il Lago Grande: il lago stagionale, che è possibile ammirare solo in alcuni anni, si è riformato a Monte Pallano

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TORNARECCIO - Negli inverni particolarmente ricchi di precipitazioni, sia piovose che nevose, come lo è stato quello di quest' anno, sul versante orientale, nell'area più umida di Monte Pallano, a circa 750 metri sul livello del mare, è possibile ammirare un lago, il Lago Grande, anche se è conosciuto erroneamente come Lago Nero.
 
In realtà il Lago Nero, non sarebbe altro che un altro piccolo specchio di acqua, sempre stagionale, non molto distante dal lago più grande, che tutti noi conosciamo e che invece prende appunto il nome di Lago Grande.
 
Si tratta di una depressione carsica lunga circa 450 metri a formata da due ellissi simmetriche e simili come grandezza che vanno quasi a formare un 8 con un dislivello tra loro di circa 5 metri: nel 2006 è stato registrato il livello massimo raggiunto, con una profondità delle acque che in molti punti ha toccato i 6 metri.
 
Come si è detto, si tratta di un lago stagionale, temporaneo, in quanto non si presenta tutti gli anni, e la sua formazione ricade da i mesi di marzo, dopo lo scioglimento della neve, fino ad a inizio luglio, raggiungendo il suo massimo tra i mesi di aprile e maggio.
 
Diventa inoltre ambiente ideale per la riproduzione di diverse specie di anfibi: la raganella italiana, il tritone crestato, il tritone punteggiato e il tritone italiano, sono ospiti fissi del lago.
 
E' stato più volte anche oggetto di studi da parte di naturalisti e di geologi che hanno potuto concentrarsi sulla trasformazione del paesaggio, sugli aspetti naturalistici del territorio dell’altopiano di Monte Pallano e  sullo studio della conformazione del terreno.
 
 
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