L’Abruzzo dalla mezzanotte di oggi sarà in zona rossa, lo ha deciso il presidente della Regione Marco Marsilio. Il governatore con un’ordinanza ha cambiato il grado delle restrizioni presenti nella nostra regione.
Le norme previste per la zona rossa sono ancora più stringenti e prevendono principalmente la chiusura di tutte quelle attività non ritenute essenziali, inoltre anche gli spostamenti sono fortemente limitati. Ecco le principali indicazioni e limitazioni previste:
Sono vietati tutti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio della regione ed all’interno del territorio del proprio comune. Sono permessi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari per recarsi a scuola;
Dovranno restare chiuse le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per i generi alimentari e i negozi che distribuiscono beni di prima necessità anche nei centri commerciali;
Nel fine settimana e nei giorni festivi e prefestivi tutte le attività di vendita dovranno rimanere chiuse ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Resteranno chiusi anche tutti i mercati salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
Sono sospese anche le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense. Per i gestori di queste attività resta consentita la consegna a domicilio senza limiti di orario e fino alle ore 22,00 l'asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze del locale;
Per quanto riguarda le attività inerenti ai servizi alla persona, restano sospese tutte le attività tranne lavanderie e tintorie, servizi pompe funebri, barbieri e parrucchieri;
Saranno colpiti anche gli studenti universitari da questa ordinanza che prevede, tra le altre cose, la sospensione della frequenza nelle Università;
Non chiuderanno invece la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, Asili nido e micronidi. Sarà consentita la frequenza anche agli alunni del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre attività scolastiche e didattiche si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza;
L’unica eccezione sarà la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali;
L’ordinanza, infine, vieta le attività sportive, anche quelle svolte nei centri sportivi all’aperto, così come diventeranno vietati tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva;
Sarà consentito svolgere individualmente attività motoria solo in prossimità della propria abitazione purché si rispetti la distanza di almeno un metro da ogni altra persona. L’attività sportiva individuale resta consentita esclusivamente all’aperto.