Oggi si celebra San Daniele, che fin da giovane scelse di diventare missionario in Africa, anche quando nel 1854 fu nominato sacerdote.
Egli progettò un vero e proprio piano di evengelizzazione, anche attraverso la fondazione di diversi istituti maschili e femminili oggi chiamati camboniani.
In Africa lottò contro la tratta degli schiavi, si dedicò all’educazione e si impegnò affinchè la fede cristiana mettesse radici profonde.
Nel 2003, nel giorno della canonizzazione, Giovanni Paolo II lo definì un «insigne evangelizzatore e protettore del continente nero». Se cristianesimo in Africa ha oggi un futuro di speranza, lo si deve in parte alla sua opera.