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Riecco la Sangro Aventino Card: alla scoperta di un tratto d'Abruzzo d'eccellenza

Preziosa guida per i turisti tra la Majella e la Costa dei Trabocchi

| di redazione
| Categoria: Territorio
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Giunta alla sua undicesima edizione, la Card turistica consente l’accesso alle meraviglie culturali e naturali del Sangro Aventino e alle eccellenze della gastronomia e produzioni locali.

Dopo un maggio climaticamente incerto, diamo il benvenuto alla stagione estiva 2019, il periodo migliore per spingersi alla scoperta del Sangro Aventino, quel lembo d’Abruzzo compreso tra la Majella e la Costa dei Trabocchi. Come succede da 11 anni a questa parte, sarà la Sangro Aventino Card, a guidare i turisti in questa scoperta.

La card, che metterà in rete le bellezze della cultura e della natura e che offre sconti e agevolazioni ai turisti, presenta unitariamente un territorio variegato e ricco in cui comuni e imprese turistiche uniscono le forze per migliorare l’offerta del comprensorio e per promuoversi unitariamente.

Anche quest’anno saranno distribuite in tutte le strutture ricettive, presso gli esercizi convenzionati e nei punti di informazione turistica del territorio, 35.000 guide contenenti la card e tante informazioni su cosa visitare e dove ottenere sconti.
Nel corso degli anni, diverse migliaia di turisti hanno utilizzato la card per visitare i siti turistici aderenti al circuito, con tariffa ridotta e/o presso esercizi convenzionati come ristoranti, punti vendita di prodotti tipici e servizi per il turismo.

I siti turistici partner del progetto, presso i quali i possessori della card possono avere uno sconto, per il 2019 sono 21, ovvero:
 1. Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino di Sangro”;
 2. Abbazia di San Giovanni in Venere e Casa Museo Palazzo Mayer;
 3. Polo Museale Santo Spirito;
 4. Museo Diocesano;
 5. Castello Ducale di Casoli;
 6. Museo Naturalistico Centro Visita del Parco Nazionale della Majella - Fara San Martino;
 7. Abbazia di San Martino in Valle;
 8. Centro di documentazione del Fiume Verde – Gualchiera Orsatti;
 9. Parco Archeologico e Museo di Iuvanum;
10. Grotte del Cavallone;
11. Museo Naturalistico Centro Visita del Parco Nazionale della Majella - Lama dei Peligni;
12. Area Faunistica del Camoscio Appenninico del Parco Nazionale della Majella;
13. Museo dell’Orso Marsicano del Parco Nazionale della Majella;
14. Area Faunistica dell’Orso Bruno del Parco Nazionale della Majella;
15. Eremo Celestiniano Madonna dell’Altare;
16. Centro di Documentazione Museo del Peperone Dolce di Altino;
17. Castello Medievale di Roccascalegna;
18. Museo Etnografico;
19. Museo del Medio Sangro;
20. Riserva Naturale Regionale “Cascate del Verde”;
21. Riserva Naturale Regionale “Abetina di Rosello”.

Quest’anno le aziende socie della DMC “Terre del Sangro Aventino” che hanno aderito al progetto sono 136, presso 68 delle quali è possibile ricevere uno sconto con la card.

La versione 2019 della Sangro Aventino Card è stata rinnovata nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti, con la finalità di accrescere il valore per i turisti che la utilizzano per ricevere informazioni e come strumento di guida.
La principale novità ha riguardato la suddivisione delle imprese, che ora sono presentate non più su base geografica, ma a seconda della sezione tematica/produttiva a cui appartengono, con una parte descrittiva e una serie di referenze aziendali. Inoltre, per accrescere il valore della pubblicazione, sono stati inseriti dei criteri qualitativi d’accesso, per presentare solo la parte migliore che il territorio del Sangro Aventino è in grado di offrire.
La brochure è organizzata per sezioni tematiche dedicate ai prodotti del territorio, nelle quali sono presenti olio, tartufo, miele, vino, dolci e i presidi Slow Food del Salsicciotto Frentano, Peperone dolce di Altino, Fico Reale di Atessa, ed alcune dedicate alla cucina, denominate “mangiare sui trabocchi”, “street food”, “il gusto del Sangro Aventino”, “mangiare in agriturismo” e “i ristoranti consigliati dalle guide”.
Per accreditare i produttori presenti sulla guida, sono stati utilizzati criteri differenti a seconda della categoria di appartenenza, come ad esempio la presenza su una delle guide di settore per i ristoranti e i produttori di olio e vino, o l’adesione ad una delle associazioni che riuniscono i produttori aderenti ai presidi di Slow Food, per le produzioni tipiche.

La nuova versione della Sangro Aventino Card, è già in distribuzione e pronta a guidare turisti e chiunque voglia scoprire un territorio che permette di vivere, a chi lo visita, un’esperienza unica: lasciando l’Adriatico e quella sottile passerella di assi flessibili chiamata trabocco, si incontra la città di Lanciano, conosciuta in tutto il mondo per il Miracolo Eucaristico; nei dintorni piccoli borghi inerpicati che sorvegliano i versanti delle valli del Sangro e dell’Aventino. Salendo di quota si è al cospetto della Montagna Madre, la Majella, custode di una natura primitiva, popolata di animali selvatici come l’orso, il lupo e il camoscio.

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