Rimani sempre aggiornato sulle notizie di valsangro.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Tris dell'Atessa a Rocca, Ortona più vicina!

I draghi passano e approfittano del ko della Virtus. Si sblocca Barry

| di Bobo Ianni
| Categoria: Sport | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

ROCCASPINALVETI ATESSA M.T. 0-3

L’Atessa torna a sorridere e riparte immediatamente, cancellando il mezzo passo falso di settimana scorsa, espugnando il fortino del Roccaspinalveti, nel remake dell’amara finale play out di due stagioni fa, quando i biancoverdi vinsero ai supplementari e spedirono in seconda i rossoblù. Nella sfida odierna, però, i padroni di casa sono in situazione critica di classifica, figurando nei bassi fondi e con una disperata ricerca di punti utili per risalire la china, mentre gli ospiti sono obbligati al bottino pieno per rimanere sulla scia della Virtus Ortona e non perdere il contatto con il secondo posto.

Mister Farina non ha problemi di formazione e crea il proprio scacchiere iniziale, con il classico 4-3-3, che prevede: Cericola tra i pali; Spinelli, capitan Mainella, Vitullo e Zinni in terza linea; Manzone play, con Caruso e Di Laudo a supporto; Sciarrino e Del Roio esterni d’attacco, mentre Barry è il riferimento centrale in avanti.

Avvio a tinte rossoblù, con Del Roio, assente nell’ultimo match e voglioso di far bene, che suona la carica al 3’, anche se il piazzato dal limite pecca di precisione in altezza.

Lo stesso Del Roio si fa notare al 12’, vestendo i panni di rifinitore, quando calcia dalla bandierina, pescando a centro area Vitullo, il quale inzucca oltre la trasversale.

Il buon avvio dei rossoblù continua e gli ospiti vanno vicinissimi al vantaggio al 18’, con una grande azione corale: Manzone apre sulla destra per Sciarrino; la punta ospite si esibisce in una deliziosa giocata di fino a favorire l’accorrente Spinelli; cross al bacio a centro area dalle parti di Barry, il quale si avvita da campione e impatta il pallone con una splendida quanto difficile sforbiciata volante, che supera il portiere ma si infrange violentemente sulla traversa piena, vanificando quello che sarebbe stato un euro gol.

Dopo tanto subire, il Rocca comincia a guadagnare terreno e approfitta di una manovra che, con il passare dei minuti, diventa meno fluida da parte degli ospiti. Il primo sussulto dei roccolani arriva al 25’, con l’assolo di Costantini, il quale riesce a crearsi lo spazio per la battuta e calcia dal limite, anche se il pallone sorvola abbondantemente i pali difesi da Cericola. Di ben altra caratura è l’occasionissima dei padroni di casa capitata due minuti più tardi, quando Fanaro imbecca sulla sinistra Farina; la punta locale riesce a destreggiarsi al meglio in area e offre un pallone comodo comodo per l’appostato Piccirilli, il quale, da zero metri a porta sguarnita, manca clamorosamente l’impatto con il pallone, graziando di fatto gli ospiti che, nel prosieguo dell’azione, ribaltano repentinamente il fronte con la verticalizzazione di Zinni su Barry, abile poi a giocare di sponda per l’accorrente Di Laudo che, però, calcia sopra la traversa.

Scampato il grande pericolo, i draghi tornano a spingere in avanti per arrestare il momento migliore dei padroni di casa, trovando, al minuto 36, il vantaggio con Samuele Manzone, il quale beffa il numero 1 Passucci direttamente su calcio di punizione dai 25 metri, calciando sul primo palo e cogliendo di sorpresa il portiere locale. Per Manzone si tratta del sesto sigillo stagionale.

Con il vantaggio, gli ospiti tornano a gestire con maggior lucidità la gara e, prima dell’intervallo, costruiscono un’altra palla gol al 43’, propiziata dall’ennesimo corner di Del Roio sul secondo palo, dove Sciarrino viene murato per due volte dai difensori biancoverdi; sulla seconda respinta, Barry si coordina e prova il destro a volo dal limite, che lambisce il palo alla destra di Passucci e si spegne sul fondo.

Alla ripresa dei giochi, il match mette in serbo ulteriori emozioni ed una partita sostanzialmente piacevole tra l’Atessa, che tende a chiudere i conti in anticipo, tenendo stretto il pallino del gioco, e il Roccaspinalveti, volenteroso nel raddrizzare l’ennesimo risultato negativo con ogni mezzo a disposizione.

Il primo squillo è di marca ospite, proprio nel primo minuto di gioco, con Sciarrino che riceve il suggerimento dal fondo di Zinni e, vincendo un rimpallo, calcia in piena area di rigore con il piede meno nobile strozzando il tiro, deviato in angolo da Passucci.

La truppa del presidente Passucci si riversa in avanti concedendo, inesorabilmente, il fianco alle forti ale rossoblù e, proprio da una magistrale ripartenza, l’Atessa trova il gol del raddoppio, al minuto 54: piazzato dalla trequarti scodellato a centro area da capitan Fanaro, preda di Cericola, sicuro in uscita alta; il giovane portiere atessano innesca immediatamente il contropiede servendo sulla sinistra Del Roio che si invola; a supportare l’esterno arriva Zinni, velocissimo, servito sullo spazio; guadagnato il fondo, il laterale basso atessano cede la sfera a centro area per l’appostato Barry, il quale controlla, resiste ad una carica e scarica in rete dall’altezza del dischetto trafiggendo Passucci sulla sua destra in buca d’angolo. Gol liberatorio per il giovane guineano, che torna a timbrare il cartellino dopo un lungo digiuno iniziato il lontano 19 novembre scorso.

Sotto di due gol, i locali iniziano a perdere fiducia e a rassegnarsi al risultato, producendo comunque una timida sortita in avanti al 58’ con Costantini che, avendo ricevuto da Cerella, prova il colpo grosso da distanza siderale ma con scarsi risultati.

Gli ospiti tornano a pungere dalle parti di Passucci al 71’, con Sciarrino che crea scompigli sulla destra per poi pescare sul versate opposto Del Roio, il quale si accentra e prova la conclusione a giro che finisce ben al di sopra del montante roccolano.

Il finale concede l’ultima fiammata d’orgoglio dei biancoverdi, ad un passo dalla riapertura del match al minuto 83: verticalizzazione di Luca Bruno sulla destra che mette in azione Costantini, favorito da un clamoroso svarione di Mainella, che manca il pallone nel tentativo di anticipo; la punta di casa penetra in area per poi servire un assist al bacio al centro per Piccirilli, che calcia a botta sicura da pochi metri ma non ha fatto i conti con Cericola, il quale sfodera un riflesso a dir poco miracoloso che sbarra la strada e spazza via gli ultimi sogni di rimonta dei biancoverdi.

Oltre al danno la beffa, perché dopo essersi divorato il possibile gol della bandiera, gli uomini di mister Filippone devono capitolare una terza volta, al minuto 88: Barry questa volta si trasforma in assist man e, dopo aver guadagnato posizione all’interno dell’area, cede il pallone al subentrato Iannone (che aveva rilevato Di Laudo nel corso della ripresa), il quale calcia di prima intenzione e infila sotto il sette, dove Passucci non può proprio arrivare.

Non succede altro e al fischio finale può gioire l’Atessa, che non vinceva in trasferta dal 14 gennaio e rosicchia due punti alla capolista ma, soprattutto, tre punti alla Virtus Ortona, ora distante solo una lunghezza, con il vantaggio di aver già osservato il turno di riposo, al contrario dei gialloverdi. Continua, invece, il brutto momento del Roccaspinalveti che, dopo una scossa dovuta al cambio di panchina, ha racimolato soltanto 1 punto nelle ultime 5 gare, andando in gol solo 2 volte (zero nelle ultime 4) e avendo subito la bellezza di ben 24 reti, dato pesantissimo dal quale ripartire.

 

Bobo Ianni

Contatti

redazione@valsangro.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK