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Il punto sul campionato

La sintesi della 15 giornata del girone B di Prima Categoria

| di Bobo Ianni
| Categoria: Sport | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Ultima giornata, la quindicesima, prima della sosta natalizia anche nel girone B di prima categoria. Turno buono per l’Athletic Lanciano che, dopo aver vinto con il Fresa nel recupero di mercoledì scorso (2-0), approfitta del riposo forzato della Virtus Ortona e si riporta in testa al raggruppamento. Infatti, la truppa di mister Fischio, nella abituale tana dell’Esposito, piega la resistenza di un combattivo Roccaspinalveti soffrendo parecchio: i biancoverdi, nel primo quarto di gara, si portano addirittura sul parziale di 0-2, andando a segno con Ikramellah (al culmine di un contropiede dopo che Di Paolo si era divorato il vantaggio), e l’incornata di Marcovicchio, tutto solo, il tutto nel giro di tre minuti; sul finire del primo tempo, però, i rossoneri dapprima rientrano in corsa con il gran diagonale del solito Di Paolo, al 31’, e poi acciuffano il pari al 43’ con lo stesso Di Paolo, il quale, di testa, fa doppietta e ristabilisce l’equilibrio; nella ripresa, sulle ali dell’entusiasmo, i frentani completano la rimonta al 66’, con capitan Di Meco, per poi calare il poker nel finale grazie al gran gol di Chiarini che fissa il risultato sul 4-2 in favore della capolista, imponendo la terza sconfitta nelle ultime tre per il Rocca di mister Travaglini. Sale al terzo posto il costante Paglieta, giunto alla vittoria numero otto su altrettante gare disputate in casa: a decidere la delicata sfida con un buon Real Casale (che resta anche in dieci per il doppio giallo rimediato da Cinosi) ci pensa sempre Kossiakov, che risolve un match tiratissimo a sei minuti dallo scadere, scattando sul filo del fuorigioco e approfittando di un clamoroso scivolone dell’estremo casalese Canosa il quale, di fatto, spalanca la porta al tap in facile dell’esterno biancoazzurro, che sale a quota nove centri stagionali. La formazione del presidente Di Nucci centra la sesta vittoria consecutiva e adesso può strizzare anche l’occhio alla vetta, distante solo quattro punti. Un’altra squadra che sta dominando nelle partite interne è il Pretoro, che all’Amoroso mette in scena una gara al cardiopalma con la Tollese: i lupi si portano in vantaggio al 21’ con l’inzuccata da pochi passi di Galassi e, in apertura di ripresa, trovano anche il raddoppio grazie al piazzato di Blasioli, con complicità dell’estremo biancorosso. È proprio nel momento di maggiore difficoltà che gli uomini di mister Pasquini risalgono la china, riuscendo ad accorciare con il colpo di testa di Paolini, al 63’, per poi a trovare il clamoroso pareggio firmato dal solito Di Girolamo che, al 67’, trasforma un penalty e rimette tutto in parità, nel giro di quattro minuti; i biancoverdi non si danno per vinti e, al 74’, trovano il definitivo 3-2 grazie alla caparbietà di Angelo Rosica, il quale vince un paio di rimpalli e trova l’angolo vincente che vale l’aggancio dei lupi al quarto posto, in comitiva proprio con i biancorossi e il Palena, che cade malamente ad Atessa. Infatti, al Fontecicero, i rossoblù di mister Farina colgono la terza vittoria consecutiva, forse la più netta delle tre, surclassando i biancoazzurri con un netto 3-0: gara subito in discesa per i draghi, a segno dopo solo un minuto di gioco grazie all’inzuccata sotto misura di Vasiu, su angolo di Del Roio; al 61’, poi, Del Roio, ancora dalla bandierina, propizia anche il raddoppio atessano recante la firma di Pili, al primo sigillo stagionale; in pieno recupero, i rossoblù dilagano con il subentrato Iannone che chiude i conti, dopo che Vasiu, al 27’, aveva anche sbagliato un calcio di rigore, facendosi ipnotizzare dall’estremo ospite Piccone. Con questa vittoria, l’Atessa continua la risalita e mette nel mirino proprio il trio della quarta posizione, distante adesso solo tre punti. Rientra in corsa anche il Fresa, compagine che coglie l’unica vittoria esterna di giornata andando ad espugnare Celenza sul Trigno, dove i biancoazzurri sono sempre più nei bassi fondi della classifica: come sempre, il Fresa è Zara – dipendente, e la punta di Mafalda si carica ancora una volta la squadra sulle sue spalle, realizzando l’ennesima tripletta stagionale che lo porta a quota dieci centri, cinque nelle ultime due gare. I trignini tengono testa per buona parte dell’incontro, rispondendo anche al vantaggio fresano con Luca Antenucci, che alla mezzora agguanta il pareggio con cui si chiude la prima frazione: nella ripresa, però, Zara ristabilisce le distanze e Ferrazzo fa dilagare mister Marcello, che sale a quota 23, a braccetto con Atessa e Roccaspinalveti. Continua il momento magico del Rapino, che tiene il passo delle altre e si inserisce come outsider nella corsa agli spareggi, battendo nettamente la cenerentola Atletico Francavilla tra le mura amiche: Della Valle colpisce dopo neanche un minuto e porta in vantaggio i neroverdi; ad inizio ripresa, il neo acquisto Santarelli griffa il suo primo acuto con la nuova maglia e raddoppia, prima del tris recante la firma di Di Giannatale, al 71’, il quale precede di due minuti il poker di Carosella; i villesi trovano il gol della bandiera poco dopo, con Di Pasquale, prima del definitivo 5-1 di capitan D’Amore, al minuto 82. Le aquile volano a 22 punti, aumentando uno score invidiabile nell’ultimo periodo, caratterizzato da quattro vittorie nelle ultime cinque giornate. Sono due i giocatori a realizzare una tripletta in questa giornata. Infatti, oltre a Zara, compie un personalissimo hattrick anche Salvatore Lolli, classe 1992, vero mattatore della sfida dello Zappacosta tra Casalincontrada e San Vito: gara che si decide interamente nel primo tempo, con i gialloblù in vantaggio già al 9’ con un preciso colpo di testa di Romano; al 19’ il primo squillo di Lolli, in pallonetto; gli ospiti accorciano con Manneh, al 24’, ma prima del rientro negli spogliatoi, l’attaccante casalese colpisce altre due volte tra il 28’ e il 39’, fissando il definitivo 4-1. La truppa del presidente Di Donato sale a 14 punti, staccandosi dalla zona calda e avvicinandosi a quella della salvezza diretta, mentre il San Vito incassa la seconda sconfitta consecutiva. Chiude il quadro l’unico pareggio di giornata, quello del Di Vittorio, tra Scerni e Palombaro: padroni di casa in vantaggio con Del Re, nel corso del primo tempo, e pareggio ospite ad inizio ripresa con Margarita, che non sbaglia dal dischetto e fa muovere la classifica ad entrambe le contendenti, invischiate nella lotta per non retrocedere.
Settimanale a cura di BOPERDUE

Bobo Ianni

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