Rimani sempre aggiornato sulle notizie di valsangro.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

La Virtus Ortona espugna Atessa

Del Peschio, D'Alessandro e Bolognini firmano il blitz ortonese al Fontecicero

| di Bobo Ianni
| Categoria: Sport | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

ATESSA M.T. VIRTUS ORTONA 0-3

Per la nona giornata di campionato, l’Atessa ospita al Fontecicero la corazzata Virtus Ortona, che presenta la coppia gol più temibile del raggruppamento, Del Peschio – Bolognini, in attesa che la famigerata ditta atessana Pierri – Bucceroni possa tornare a giocare insieme.

Gli ospiti sono reduci dal pareggio interno, di rimonta, con il Palena, che si era portato addirittura sullo 0-2 ma è stato ripreso dal solito Del Peschio; l’Atessa, invece, deve risollevarsi dopo il ko di San Vito dove, oltre al risultato, ha perso diverse pedine fondamentali in mezzo al campo.

Mister Farina, infatti, deve rinunciare definitivamente a Giuseppe Flocco, che chiude anzitempo la stagione per i guai al crociato; oltre a lui, sempre fuori Bucceroni e Manzone, a cui si aggiungono Arif e gli squalificati Pierri e Zinni. Il tecnico di casa schiera un inedito 4-2-3-1 con: Cericola tra i pali; Spinelli, Mainella, Vitullo e Pili in terza linea; Caruso (al rientro dopo la lunga squalifica) e D’Ortona ad agire da diga dietro il tridente Aliji, Iannone e De Cillis; unico riferimento offensivo il capitano Ermanno Russi. A disposizione, si rivede Carmelo Sciarrino, temporaneamente tornato arruolabile ma a breve termine.

La sfida, nei primi minuti, vive di un sostanziale equilibrio, con l’Atessa che mantiene il possesso del pallone senza trovare varchi nelle linee nemiche, quest’ultime pronte a ripartire in contropiede ma senza suscitare emozioni.

A spezzare la stabilità c’è bisogno del guizzo personale del fuoriclasse e, infatti, al minuto 12, gli ospiti passano a condurre: Filomarino guadagna palla a centrocampo e verticalizza in avanti; Mainella buca clamorosamente il pallone che arriva sui piedi di bomber Del Peschio; la punta ospite finta un primo tiro per poi calciare d’esterno sul secondo palo, con la sfera che si impenna, complice la deviazione di Pili che mette fuori causa Cericola e porta in vantaggio l’Ortona.

L’Atessa non riesce a rispondere e, anzi, rischia di capitolare nuovamente al 18’ con l’azione che parte sempre dai piedi sapienti di Del Peschio, il quale supera Spinelli di fino e apre sull’altro versante per l’accorrente Grossi con un delizioso tocco d’esterno; il mediano ortonese entra in area e scarica una rasoiata molto angolata sulla quale Cericola deve superarsi con il piede per evitare ulteriori dispiaceri ai suoi.

Al 22’ si destano i padroni di casa con Caruso che raccoglie un pallone vacante dal limite e scarica un destro a volo potente ma fuori misura.

Alla mezzora si rivedono gli ospiti con il diagonale mancino in corsa di Fabrizio D’Alessandro che Cericola lascia sfilare tranquillamente sul fondo.

A chiudere la frazione arrivano due calci piazzati, uno per parte, a distanza ravvicinata: al 38’ il solito Del Peschio prova a far male dai 30 metri e per poco non ci riesce, con il pallone che passa vicino al palo; due minuti più tardi, arriva la prima conclusione in porta atessana con il piazzato dal limite di Mainella, il quale tenta la conclusione rasoterra che supera la barriera ma è bloccata dall’estremo ospite Della Pelle, ben posizionato.

Nella ripresa, il canovaccio non subisce variazioni sensibili e continua con i padroni di casa a tentare di far gioco, anche se il primo sussulto è di marca ospite, al 3’, con Fabrizio D’Alessandro che tenta la sorte dopo un cross ribattuto, calciando da posizione defilata, sorvolando di molto la traversa.

È il preludio al raddoppio dell’Ortona, che si materializza al minuto 8: traversone dalla sinistra di Pantalone a centro area; Cericola chiama il pallone ma sbaglia i tempi dell’uscita, così la sfera arriva sui piedi di Alessio D’Alessandro, il quale, di prima intenzione, gira nella porta ormai sguarnita e va ad esultare insieme alla propria panchina per il momentaneo 0-2.

È una mazzata morale per la truppa di mister Farina, che trema ancora poco dopo, quando De Cillis si fa rubare palla sulla trequarti da Del Peschio che innesca Bolognini; tuttavia, la punta ospite spara a salve graziando Cericola.

La svolta in una squadra spenta e ferita può arrivare solo attraverso un episodio. Ed è proprio quello che accade al minuto 20: schema d’angolo e De Cillis è agganciato da D’Alessandro in area di rigore; il direttore di gara, Franchi della sezione di Teramo, è lì vicino e indica immediatamente il dischetto; dagli undici metri, va lo stesso De Cillis al posto del rigorista designato Russi, ma la conclusione è poco angolata e Della Pelle blocca senza troppi problemi. Oltre al danno la beffa, perché, nel contropiede immediato, Bolognini fa fuori la difesa di casa con una finta di corpo per poi depositare comodamente da pochi passi, trafiggendo per la terza volta Cericola.

La botta questa volta è tremenda e, nonostante l’ingresso e l’esordio stagionale di Carmelo Sciarrino, la musica non cambia.

In realtà, l’Atessa gioca anche meglio sul piano propositivo, nel corso della ripresa, ma l’undici di mister Brettone è cinico e spietato, concretizzando praticamente tutte le occasioni che capitano.

A riprova della giornata decisamente da dimenticare, al 27’ i rossoblù colpiscono anche un palo con Russi, ben servito in area dal lavoro propedeutico di Sciarrino sull’out di sinistra.

Niente da fare per l’Atessa, quindi, battuta sonoramente tra le mura amiche del Fontecicero, ponendo fine ad una striscia d’imbattibilità che durava addirittura dal lontano 3 maggio 2016. Festa grande in casa Virtus, invece, che interpreta il ruolo di squadra cinica e pragmatica, meritandosi un successo su un campo difficilissimo da espugnare, anche se l’Atessa attuale è falcidiata da assenze ed infortuni, oltre che essere a terra moralmente.

Nel prossimo turno, la Virtus Ortona riceverà il Rapino, mentre l’Atessa Mario Tano è attesa a Palombaro, in una delicata sfida contro l’ex tecnico atessano Michele Padolecchia.

 

Bobo Ianni

Contatti

redazione@valsangro.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK