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Prima gioia per l'Atessa!

I rossoblù di mister Farina superano il Celenza con un secco 3-0

| di Bobo Ianni
| Categoria: Sport | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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ATESSA M.T. TRIGNO CELENZA 3-0

Nella terza giornata, l’Atessa ospita il Trigno Celenza nel proprio fortino del Fontecicero che, ancora una volta in sovraccarico, costringe i rossoblù ad anticipare l’impegno con i trignini al sabato pomeriggio, divenendo, così, l’unico anticipo di giornata nel girone B di prima categoria. L’Atessa è reduce dalla figuraccia di Pretoro, mentre il Celenza viene dalla sconfitta interna di misura con il Palena, dopo il pareggio d’esordio di Francavilla.

Mister Farina deve fare a meno degli infortunati di lungo corso Manzone e Flocco (sulla cauta via del recupero) a cui si aggiungono De Cillis e Bucceroni, il quale ha subito uno strappo importante al polpaccio destro che lo terrà fermo per oltre un mese. In forse fino all’ultimo secondo anche la partecipazione di Pierri, colpito da un lutto familiare, ma che alla fine si aggrega alla squadra ed è della partita. Il tecnico atessano può così schierare il classico 4-3-3 che prevede: Cericola tra i pali; Spinelli, Vitullo, Zinni e il rientrante Antonio Mainella, all’esordio stagionale, nel quartetto difensivo; Orsini, D’Ortona e Caruso in linea mediana; tridente d’attacco formato da capitan Russi, Iannone e, appunto, Pierri.

L’avvio dei padroni di casa è contratto, mentre gli ospiti si chiudono ermeticamente e si presentano con una sola punta sul fronte, in attesa della grossa occasione.

E l’occasione, mastodontica, per i trignini arriva al 4’, quando, da un innocuo giropalla difensivo, Mainella passa il pallone in orizzontale dal limite dell’area, con Minchillo che intercetta e si presenta tutto solo davanti a Cericola; tuttavia, la punta ospite si fa ipnotizzare dal portiere locale, che salva i suoi dal clamoroso svantaggio.

Passata la grande paura, i rossoblù iniziano a tessere trame interessanti e a guadagnare campo, anche se sono sempre i biancoazzurri a pungere, si fa per dire, con il tentativo da cerchio di centrocampo di Cristian Antenucci, il quale prova a sorprendere Cericola dai 40 metri, ma trova la presa sicura del numero 1 di casa.

Al 26’ arriva la prima conclusione dell’Atessa, con Caruso che tenta la conclusione dal limite; tiro potente rasoterra che fischia vicino al palo e finisce sul fondo.

Due minuti più tardi i locali trovano il vantaggio con D’Ortona, ben imbeccato da Zinni, che supera Carusi con un pallonetto, ma il signor Di Gregorio della sezione di Chieti ravvisa la posizione irregolare e annulla la segnatura tra le proteste. Un minuto più tardi, da rimessa laterale, il pallone arriva a Caruso che, dal limite, calcia a botta sicura ma trova il muro di un difensore che devia in angolo.

La spinta atessana non cala e la punizione del 33’ di Orsini, calciata tra le braccia di Carusi dal vertice d’area, è il preludio al meritato vantaggio rossoblù, arrivato al minuto 35: lungo lancio a tagliare il campo di Orsini, sulla destra, dalle parti di Iannone; l’esterno di casa è in ritardo rispetto a Serafini, a cui si fa incontro anche il proprio portiere Carusi; i due non si capiscono e così Iannone può intervenire scippando il pallone, anche se è costretto a dare le spalle alla porta; ma il giovane centrocampista locale si gira in un fazzoletto e riesce ad indirizzare il pallone in buca d’angolo con un delizioso lob che scavalca tutti e finisce in fondo al sacco. Gran gol per Gianluca Iannone, al primo sigillo stagionale.

Il vantaggio sblocca psicologicamente l’Atessa, che da quel momento in poi torna ad essere la squadra apprezzata l’anno scorso, capace di giocate efficaci e spettacolari come l’azione del 39’, con Vitullo ad agire da rifinitore, che azzecca un lancio al bacio sulla corsa di Spinelli; il terzino di casa controlla alla grande e, sullo slancio, fa fuori il diretto avversario prima di calciare sul palo lungo dopo una corsa di 40 metri; tutto molto bello, ma Carusi si distende e riesce a sfiorare il pallone con la punta delle dita, quel tanto che basta per far carambolare la sfera prima sul palo e poi tra le sue braccia.

Alla ripresa dei giochi, gli ospiti tentano di raddrizzare il risultato e costruiscono due occasioni nei primi 10 minuti: dapprima ci prova Minchillo, il quale riceve una verticale di Luca Antenucci e spara dalla sinistra, trovando Cericola attento; poco dopo tenta la sorte Danilo Antenucci, dagli sviluppi di una rimessa laterale, ma la sua conclusione sorvola, seppur di poco, la trasversale difesa da Cericola.

La pressione trignina finisce qui, anche perché l’Atessa ha fretta di chiudere le pratiche e Iannone è sempre attivo, come dimostra la conclusione del 14’, centrale e di facile lettura per Carusi.

I draghi trovano il raddoppio al minuto 18 grazie a Francesco Pierri, abile a capitalizzare al meglio un succulento assist di Caruso e, con un tocco liftato, depositare in rete anticipando l’uscita del portiere da pochi passi. Terza marcatura stagionale per la punta ex Piazzano.

La risposta degli ospiti non si fa attendere ed è affidata ai piedi del solito Danilo Antenucci, il quale lascia partire un bolide dai 20 metri, sugli sviluppi di un calcio piazzato male allontanato da Zinni; gran botta e Cericola vola per deviare in corner.

Al 27’ i locali sfiorano il tris con il subentrato Aliji (che aveva rilevato Russi ad inizio ripresa), il quale, ben servito dal filtrante di Pierri, calcia a lato da pochi passi.

Al minuto 39 la gara va definitivamente in archivio con il terzo gol atessano recante la firma di Giuseppe Orsini: Aliji imbecca Pierri, che semina il panico in area ospite, chiamando all’uscita anche Carusi; a quel punto, la punta di casa lascia il pallone favorendo l’inserimento centrale di Orsini, il quale calcia una prima volta addosso a Carusi ma non sbaglia sulla ribattuta, andando a gonfiare la rete per il primo gol in maglia rossoblù.

Orsini è protagonista anche sull’altro fronte poco dopo, quando si lascia rubare il pallone da Danilo Antenucci che, dal limite, sforna un diagonale forte e teso sul quale Cericola si fa trovare pronto deviando in angolo con un tuffo in bello stile.

L’ultima emozione, in pieno recupero, è di marca locale, con il tentativo dal limite del neo entrato Staniscia che, su assist di Iannone, calcia a giro ma non riesce a trovare il bersaglio grosso, con la conclusione che finisce alta sopra la traversa.

Finisce con la netta affermazione dell’Atessa sul Celenza. Per i padroni di casa arriva una prestazione tutto sommato convincente dopo un inizio di stagione non brillantissimo; tuttavia, la squadra era apparsa leggermente sfiduciata o timorosa di ulteriori figuracce e questo lo si è notato fino al gol del vantaggio, che ha funto da tappo per sbloccare i rossoblù. Per i trignini del presidente Gaspari niente da fare al cospetto di una “grande” del campionato; un solo punto in tre gare, ma conquistato in uno scontro diretto, tra l’altro esternamente. Nella prossima giornata, c’è la possibilità del pronto riscatto per i biancoazzurri, che riceveranno la visita del neo promosso Rapino, fanalino di coda, mentre l’Atessa è attesa al Di Vittorio, in casa dello Scerni.

BOPERDUE

Bobo Ianni

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