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Filomena Impicciatore: questa è la mia “fiavola” dal titolo "Noi della Compagnia dei Sogni"

Una chiacchierata con l'autrice, un libro nato da una grande passione e dall'innata capacità di accogliere storie

| di Francesca Stefano
| Categoria: Cultura
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Una gioia e tanto da dire e da raccontare, così Filomena Impicciatore, che di professione non è proprio una scrittrice, ci racconta come dall’amore per la scrittura la vita l’abbia portata a riempire le pagine del suo primo libro “Noi della compagnia dei sogni”.

Non capita proprio a tutti di vedere le parole immaginate, lei è una Educatrice d’Infanzia, nata a Casoli, e con una passione da sempre, quella per le filastrocche, quella che poi nel percorso di vita spesso si è costretti a mettere da parte ma che Filomena, tra i suoi bimbi e tra le tante cose che occupano la quotidianità, ha saputo tenere stretta nonostante qualche ostacolo.

In fondo ci sono delle sensazioni ed anche delle capacità che si custodiscono per sempre e si mettono in pratica con grande naturalezza. Lei ha iniziato a buttare giù parole da quando andava a scuola e poi anche per i suoi piccoli, infatti al lavoro spesso le veniva naturale inventare storie senza andare a cercarne sempre di nuove.

Da questa innata capacità e da qualche casualità, come l’invio di un primo racconto breve con cui ha vinto un talent letterario, si è trovata di fronte l’opportunità di scrivere il suo primo libro, una storia in cui è facile scovare tanto della sua gioia e della capacità di accogliere parole e trasformarle in una piccola opera.  

Non è una scrittrice, e questo ci tiene a ribadirlo, perché ci spiega che con questo libro è solo venuto alla luce quello che aveva dentro: storie fatte di esperienze, di bimbi, di sensazioni e vissuto, trasmesse da chi l’ha accompagnata nel suo percorso. E così tra strade tortuose, non senza un po’ di capacità nel dedicarsi a quello che più si ama, è nato un libro grazie al quale, da questo momento, ha affidato ai bambini, ma anche ai grandi, la storia del piccolo Poseidone.

Una scoperta insieme al protagonista che decide di iniziare un emozionante percorso, dopo aver ascoltato attentamente quello che gli ripeteva la nonna, “chi riuscirà a far incontrare una Stella Alpina con una Stella Marina, avrà la possibilità di raggiungere la propria Stella del Cielo e, dall’unione delle tre, riceverà in dono la realizzazione di tutti i suoi sogni…”.

Un bambino, ma anche un cervo Antenna, il pastore ragazzino Lupo, l’uomo grosso e muscoloso, l’uomo alto e ossuto, il più anziano dei boscaioli e la pescatrice; un viaggio che va al di là dell’immaginazione, con la smania di raggiungere quei sogni insieme ai personaggi che si incontrano sul cammino, significativi e capaci di renderlo anche un adulto migliore.

Filomena ha racchiuso il suo personale viaggio in un altro più grande, quello che ha deciso di raccontare sulle pagine bianche, “Mi piace pensare a “Noi della compagnia dei sogni” come ad una “fiavola” reale per grandi e per piccini; - le parole di Filomena - ossia ad una storia che unisce quel pizzico di magia dei personaggi, tipico della fiaba, alla morale finale, tipica della favola, nutrita da un mondo reale che le ha fatto da mamma! La casa Editrice IlViandante, di Chieti, ha permesso ai personaggi di questa Fiavola di avere una bellissima casa, un posticino unico e personale dove chi vuole, ogni volta che vuole, può entrare semplicemente aprendo l’uscio di carta…”

Spesso tra le strade che si percorrono ci si può ritrovare di nuovo ad accogliere storie, come ci confessa l’autrice, "hanno bussato ed io ho soltanto aperto la porta per accoglierle" con grande naturalezza, come si nota nelle parole capaci quasi di prendere il volo, leggere come i sogni tanto inseguiti.

Una chiacchierata per raccontarci come è nata la sua preziosa creazione, Filomena ha dato voce alla sua naturale propensione per le “storie”, custodita sempre dentro di lei. 

In bocca al lupo a chi riesce a sognare ed a far sognare, un po' come è accaduto al suo protagonista, ma soprattutto come è riuscita a fare lei. 

Francesca Stefano

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