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Uniti per Atessa “I finti tonti e i non credibili moralizzatori di Liberatessa conoscono poco le leggi e hanno la memoria corta”

| di Uniti per Atessa
| Categoria: Comunicati Stampa | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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ATESSA -  I finti moralizzatori di Liberatessa insistono nel parlare di "pochi intimi" a proposito di una regolare e trasparente selezione per un incarico amministrativo e vorrebbero far dimenticare la loro pratica amministrativa.

  L'art.110 TUEL, al quale Atessa ha fatto ricorso per riorganizzare le attuali posizioni funzionali e arricchirle non di "cervelloni", ma di nuove competenze, si esprime in termini di "selezione pubblica", e non di "concorso", perché non prevede l'accesso in pianta stabile negli organici del Comune e non ingessa la spesa, riferita al personale, per i prossimi 30 anni. L'incarico, infatti, è temporaneo e non può mai durare oltre il mandato del sindaco.

 La selezione è finalizzata "ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso - dice la legge - di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell'incarico". I requisiti richiesti sono specificati nell'avviso pubblico e chiunque li poteva e li può leggere.

L'accertamento della "specifica professionalità" richiesta è affidata a una commissione di cui fa parte -nel caso di Atessa- anche l'OIV, che è un organismo indipendente, addetto al controllo della trasparenza degli atti amministrativi, nominato -tra l'altro- non dall'attuale giunta comunale, ma dalla precedente, guidata proprio da Cicchitti e Pellegrini, che oggi insinuano non si sa quali dubbi.

All'avviso hanno risposto professionalità diverse (tredici, un numero cospicuo perché, per questo tipo di selezione, non ci sono legioni) che saranno scrupolosamente valutate. Non vogliamo rincorrere Liberatessa sulla strada scivolosa delle insinuazioni, delle allusioni e delle maldicenze, ma davanti a tanta sfrontatezza, come dimenticare -a proposito di parenti e affini- chi è stato il primo presidente che loro hanno nominato alla Publireti? O come non ricordare, agli estensori degli odierni comunicati che, quando erano amministratori del Comune, hanno avuto incarichi dalla partecipata Sasi? Volete che proseguiamo nel rammentarvi chi è stato, fino alla scorsa stagione, il coordinatore dei bussini scolastici? Chissà, gratta gratta, che tra i partecipanti alla selezione in corso non spunti qualche affine o amico stretto di consiglieri di Liberatessa!? Niente di male, naturalmente, ma vedete di questo passo dove si può arrivare. E' la riprova, comunque, della diffusa conoscenza dell'avviso pubblico.

La ricerca, da parte del Comune, di una qualificata professionalità è regolare, trasparente, conosciuta non da "pochi intimi", ma da tanti cittadini interessati, anche fuori di Atessa. L'augurio è che vinca il migliore, con buona pace di novelli e non credibili moralizzatori!

Uniti per Atessa

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