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2-2 tra Paglieta e Atessa

Doppiette per il paglietano Di Campli e l'atessano Del Roio

| di Bobo Ianni
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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PAGLIETA ATESSA M.T. 2-2

Un punto a testa per Paglieta e Atessa, che si spartiscono la posta in palio al termine di un derby duro, spigoloso e ricco di emozioni, contornato da un’ottima cornice di pubblico degna di nota e due tifoserie nutrite e rumorose.

Mister Farina deve rinunciare al perno centrale Nicola Vitullo, il quale, con l’ecografia di stamane, ha evidenziato uno strappo di oltre un centimetro al bicipite femorale che lo costringerà a stare fermo almeno un mese. Il tecnico vara il suo 4-3-3 schierando capitan Forlani come guardiano della porta; Spinelli, Luciani, Di Sante e Rossi nel pacchetto arretrato; De Cillis nel fulcro della manovra, aiutato dalle mezzali Pili e D’Ortona; tridente titolare con Del Roio, Bucceroni e Vasiu, boa d’attacco.

Partono bene i padroni di casa, i quali rompono gli indugi al 4’ con la sponda di Crognale per l’accorrente Kossiakov, che calcia oltre la traversa.

Dall’altra parte, due minuti dopo, risponde Del Roio che, dopo il traversone di De Cillis, raccoglie e calcia in diagonale, non trovando il bersaglio grosso.

Il botta e risposta continua al 9’, con il capitano paglietano Di Florio che interviene di testa da pochi passi sugli sviluppi di un piazzato, trovando l’opposizione di Forlani.

Al 17’ gli ospiti si fanno pericolosi con uno dei pochi acuti di Vasiu, il quale tenta la sorte con un piazzato dal limite che finisce a lato.

Le due formazioni giocano apertamente e il gol è nell’aria. Infatti, al minuto 24, sono i rossoblù a portarsi in vantaggio: Bucceroni riceve dalla sinistra e converge al centro prima di lasciar partire un insidioso tiro cross, che rimbalza di fronte all’estremo locale Cinalli; sulla corta respinta, si fionda D’Ortona, il quale calcia a botta sicura ma centra il portiere; il pallone arriva, allora, dalle parti di Del Roio che, con il sinistro, trova la volée vincente per far passare i suoi a condurre.

Lo svantaggio scuote ulteriormente i padroni di casa che alla mezzora, in sei minuti, ribaltano il parziale in proprio favore. Il pareggio arriva al minuto 32 e lo timbra il leader del Paglieta Dino Di Campli, il quale sfrutta una punizione battuta velocemente per prepararsi al tiro e calciare in maniera perfetta dai 35 metri, con il pallone che finisce proprio sotto l’incrocio dei pali superando Forlani e facendo esplodere le assiepate tribune di fede locale. Conclusione spettacolare e gol meraviglioso del centrocampista classe 1983.

Sulle ali dell’entusiasmo, la truppa del presidente Di Nucci completa il sorpasso al minuto 36, allor quando, su un lungo lancio, Kossiakov anticipa Di Sante in area, con quest’ultimo che non trova il pallone ma la gamba della punta biancoazzurra; il signor D’Adamo di Vasto vede tutto e indica prontamente il dischetto; dagli undici metri, un glaciale Di Campli spiazza Forlani e fa doppietta, andando ad esultare sotto il settore più caldo, arricchito dalla presenza degli ultras gemellati del Casalbordino.

L’uno due è un colpo tremendo per l’Atessa, che sparisce dal campo e resta in balìa dell’avversario, soffrendo tremendamente e rischiando più volte la capitolazione.

Al 42’, su cross innocuo di Kossiakov, Luciani per poco non fa harakiri anticipando Forlani, il quale è costretto ad un intervento extra per evitare l’autorete; la palla resta li e Romagnoli calcia a botta sicura, trovando il muro di Luciani, che ci mette una pezza.

In pieno recupero, Di Campli ci riprova da calcio piazzato, ma il rasoterra è deviato in angolo da D’Ortona e Forlani; sul seguente tiro dalla bandierina, Crognale stacca tutto solo sul secondo palo ma indirizzando a lato, divorandosi una ghiotta opportunità.

Nella ripresa, l’Atessa cambia registro e torna a macinare gioco, alzando sensibilmente il proprio baricentro e creando diverse palle gol alla disperata ricerca del pareggio. Mister Farina cambia De Cillis e Spinelli inserendo Caruso e il giovane Tudovschi.

Il primo squillo è di Bucceroni, al 53’, che si gira in un fazzoletto e calcia dal limite, anche se la sua conclusione finisce oltre il montante difeso da Cinalli.

Poco dopo, da rimessa laterale, D’Ortona trova ancora Bucceroni, il quale gioca di sponda per il neo entrato Tudovschi, che non calcia di prima e si fa murare da un difensore da buona posizione.

Al 59’ si fa rivedere anche Del Roio, che prova a scavalcare Cinalli con un liftato tocco dal vertice d’area che trova solo la parte esterna della rete.

Entrano anche Caldi e Zinni per Di Sante e Rossi, con il tecnico atessano che si sbilancia con un arrembante 4-2-4 iper offensivo.

Il Paglieta è alle corde e mister Polidoro richiama in panca Crognale, sostituito con Cancellier, anche se l’effetto sperato non riesce e, l’uscita dal campo della punta, non fa altro che far abbassare ancora di più i padroni di casa, schiacciati nella propria metà campo e con poca lucidità nel ripartire.

Il forcing finale degli ospiti diventa sempre più insistente e i draghi pervengono al meritato pareggio al minuto 84: leggerezza difensiva dei locali, che non spazzano un pericoloso pallone nella propria area, favorendo Vasiu, il quale prende possesso e riesce a far partire un delizioso cross d’esterno sul secondo palo; non aspetta altro Moreno Del Roio, il quale, in sforbiciata, insacca in buca d’angolo, trafiggendo Cinalli e provocando il boato del nutrito settore ospiti. Sigillo numero sette per l’esterno atessano, tornato in rossoblù a dicembre.

Il pareggio funge da spinta all’Atessa, che a questo punto non si accontenta e prova addirittura a vincerla, mentre il Paglieta di mister Polidoro ormai non ne ha più a livello fisico e fa di tutto per preservare almeno il pari.

Al minuto 88 arriva la più grossa occasione per i rossoblù: Del Roio lancia in avanti per Vasiu, il quale, spalle alla porta, gioca ottimamente di sponda per il suo compagno di reparto Bucceroni che, dal limite, sfodera una girata volante con il mancino stilisticamente ammirevole; Cinalli è superato ma c’è la traversa a strozzare in gola l’urlo della punta che, nel prosieguo dell’azione, calcia nuovamente dalla stessa mattonella, stavolta con il destro, ma in questo caso è bravo Cinalli a deviare in angolo.

Finisce con un pirotecnico 2-2 nel catino infuocato di Paglieta: i biancoazzurri hanno disputato un grosso primo tempo e hanno tenuto botta nella ripresa, calando solo nel finale di tempo abbassandosi troppo; per l’Atessa un punto d’oro per come si era messa la gara ad un certo punto, specie dopo il pareggio subito, dove i rossoblù hanno sofferto l’impossibile e devono ringraziare di aver chiuso la frazione con un solo gol di scarto, rimontato poi, grazie ad un secondo tempo decisamente migliore, dove hanno rischiato addirittura il colpaccio, anche se la fortuna ha voltato le spalle, ancora una volta, alla truppa del presidente Fabio Tano.

 

BOPERDUE

Bobo Ianni

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