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Anticipazioni di cassa: botta e risposta tra Liberatessa e il gruppo di maggioranza Uniti per Atessa

La Corte dei Conti apre l’indagine sulle spese del quinquennio precedente

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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ATESSA -  Botta e risposta tra il gruppo di Liberatessa e la maggioranza guidata dal Sindaco Giulio Borrelli, a pesare sono le questioni spinose come le anticipazioni di cassa riferite al periodo dell’ex giunta Cicchitti e sulle quali sarebbero in corso le verifiche. 

“La Corte dei Conti, in data 13 aprile 2018, ha inviato una comunicazione di apertura di un’indagine in cui si chiedono chiarimenti sulle spese del quinquennio 2013/2017. – quanto riportato da Uniti per Atessa  – La stessa indagine impone manovre correttive che l’amministrazione comunale sta adottando per risolvere il problema. Molti sono stati, negli anni passati, i richiami della stessa Corte all’amministrazione comunale, ma gli ex “buoni amministratori” hanno sempre fatto finta di niente, portando alla situazione che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento.”

Si tratterebbe di un’anticipazione di cassa della passata amministrazione pari a 2,4 milioni di euro “adesso (giugno 2018) è di 500mila euro. – continua il gruppo di maggioranza - Cinque volte in meno. E' evidente che abbiamo avuto seri problemi nel mantenere i conti in ordine, pur garantendo servizi e attività necessari per il bene della nostra comunità”.

“Ci accusate di aver abusato nell’utilizzo dell’anticipazione di cassa: bene! – la risposta di Liberatessa – La maggior parte di quelle anticipazioni alle quali vi riferite sono state utilizzate per anticipare i pagamenti relativi ai lavori finanziati dagli enti sovraordinati che erogano i fondi solo a rendicontazione.”

“L’anticipazione di cassa – si legge ancora nella nota di Liberatessa – si rende necessaria quando non coincidono le entrate con le uscite di cassa e purtroppo in questi ultimi anni lo Stato ha chiesto ai Comuni di pagare nel più breve tempo possibile i suoi fornitori e concedere dilazioni più lungo possibili ai cittadini che devono pagare imposte in favore del Comune. Queste solo le motivazioni per cui il Comune di Atessa è andato in anticipazione di cassa. Secondo il vostro modus pensandi non dovevamo mettere a norma le scuole per i nostri ragazzi rinunciando al finanziamento da parte di Regione e Comunità Europea oppure non concedere dilazioni di pagamento ai cittadini che non riescono a pagare l’enorme pressione fiscale in tempo per non ricorrere alle anticipazioni di cassa?”

Anticipazioni necessarie dunque, ma il sindaco Borrelli risponde in maniera molto critica “Continuano a fingere di essere stati buoni amministratori, addossano le colpe a altri: allo Stato, alla Regione, alla crisi, al maltempo, ai solstizi. La Corte dei conti, con una nota recente, li smentisce, chiama in causa le loro responsabilità, e censura i loro comportamenti. – spiega ancora il sindaco - Il fatto è che adesso tocca a noi rispondere del loro operato, niente affatto da buoni amministratori. Penso che i cittadini abbiano capito e sappiano distinguere: miracoli noi non siamo in grado di farne, ma non vendiamo fumo”.

 

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